LANCIAPRISMA 

 

La Prisma di Renato:

 

1.600 del 1984

 

NOME

Renato Mattana

PROVENIENZA

Canegrate (MI)

MODELLO E ANNO

1.600 - novembre 1984 - acquistata usata nel 1999

KM PERCORSI

150.000

N. TELAIO

ZLA831AB003092536

COLORE

grigio met. sintetico acrilico - IVI 679F

INTERNI

Lana  Zegna beige - azzurro / sedili oggi in velluto azzurro (2a serie)

ACCESSORI

Poggiatesta post., specchio esterno dx, cerchi in lega, fendinebbia, autoradio, impianto GPL
FOTO

 

Io e questa Prisma ci siamo incontrati la prima volta in una giornata del dicembre 1999, io ero reduce da un evento molto doloroso, la mia prima Prisma, una 1500 del 1983, se ne era andata pochi giorni prima causa danni molto gravi causati da una pala meccanica che si

era messa a girare improvvisamente a sinistra per entrare in un cortile mentre io la stavo superando. I danni subiti ed il fatto che il motore era ormai agli sgoccioli in quanto si "tirava" un litro di olio ogni 500 Km mi hanno indotto, non senza dispiacere, a rottamarla.  

Mi sono cosi' ritrovato a piedi e nella neccessita' di acquistare una nuova auto e poiche' l'evento non era stato preventivamente programmato ho deciso di prenderne una tanto per tirare avanti qualche tempo nell'attesa di trovare qualche buona occasione.

E' così nata l'idea di prendere un'altra Prisma, poiche' questo era un modello che conoscevo molto bene e mi avrebbe evitato di prendere dei bidoni grossolani, e questa volta decisi per un 1600cc molto più performante della mia vecchia 1500.

Ci siamo così incontrati in un garage del quartiere Milanese di Bruzzano, l'unico proprietario, un arzillo vecchietto di 82 anni, la teneva molto bene e si era deciso a venderla perchè ormai la usava solo per andare a fare la spesa.  L'auto, nonostante l'età, aveva solo 74.000 Km e si presentava molto bene, dopo averla provata e constatato che i principali organi meccanici erano in ordine ne ho deciso l'acquisto. 

 

Successivamente, constatato che il mezzo era sostanzialmente in ordine, decisi di tenerla e ho fatto eseguire alcuni interventi meccanici come la sostituzione dei giunti omocinetici e degli ammortizzatori ed in seguito, nel febbraio del 2000, a causa delle continue restrizioni alla

circolazione per le auto non catalitiche, ho fatto installare l'impianto di alimentazione a gas gpl risolvendo così la cosa ed ottenendo anche un sostanzioso risparmio di gestione. 

Con l'alimentazione a gpl si ha uno scadimento delle prestazioni, sopratutto in accelerazione, valutabile in un 10% circa, ma il motore diventa più elastico e permette di riprendere in 5a marcia anche da 50 Km/h, il carburatore non si sporca più , la parte termica del motore si sporca ed usura meno, le candele non si incrostano praticamente mai ed e' possibile allungare del 50% il percorso chilometrico per quanto riguarda il cambio d'olio e filtro.

Per contro, essendo il gpl un combustibile con un potere calorico più alto della benzina, il motore scalda di più e bisogna accertarsi quindi che l'impianto di raffreddamento sia perfettamente a posto.

 

Finora questa Prisma, ma neanche quell'altra, non mi ha mai lasciato per strada, si pensi che nel 2002 tornando da Rimini si e' piano piano smangiata una camma dell'albero a cammes di scarico, la macchina andava sempre di meno, sono arrivato ad Arese che più di 110 Km/h non andava e se acceleravo troppo sembrava che scoppiasse il motore; mi ha però portato fino a casa ed una volta arrivato ho pensato : ecco, e' finita anche questa Prisma!

 

Per scrupolo l'ho portata dal meccanico il quale ha appunto constatato che sull'albero a cammes di scarico mancava quasi totalmente una camma ; in pratica la valvola di scarico del quarto cilindro veniva aperta appena, nonostante ciò sono riuscito a percorrere più di 200 Km, una auto di oggi ci sarebbe riuscita o sarebbe andato in pezzi il motore ?

L'albero e' stato sostituito con quello di una Delta GT 1600 che ha lo stesso motore, e sono arrivato al giorno d'oggi con 143.000 Km percorsi senza altri problemi.

Nel demolire la mia vecchia 1500 mi sono tenuto qualche ricordino che ho integrato con altri ricambi fornitimi dai miei ricambisti di fiducia e cioè... gli autodemolitori della zona.

 

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