LANCIAPRISMA 

 

La Prisma di Giuseppe:

 

1.6 del 1987

 

NOME

Giuseppe

PROVENIENZA

Roma

MODELLO E ANNO

1.6, immatricolata il 24 settembre 1987

KM PERCORSI

385.300

N. TELAIO

COLORE

INTERNI

ACCESSORI

FOTO

 

            L’auto è stata acquistata nuova da mio padre alla concessionaria di Foggia. La macchina ad oggi è funzionante, circola a Roma ma anche fuori città (per esempio ci vado in vacanza) percorrendo 20.000 Km l’anno circa; il chilometraggio totale è 385.300. Di seguito cerco di ricostruire la storia della macchina e gli interventi sostenuti ma con una certa approssimazione perché non ho segnato con precisione tutti gli eventi:

 

-fino al febbraio 2001 l’auto era utilizzata solo da mio padre, quindi non so quali interventi siano stati effettuati ma sicuramente niente di straordinario:

 

ricordo che si bruciò la frizione nel dicembre 1990 dopo 15 ore di coda tra Aosta e il traforo del Monte Bianco, la macchina aveva solo 50-60.000 Km.

 

Sostituita la pompa dell’acqua tra i 130-140.000 Km ed anche la cinghia della distribuzione, forse qualche km prima.

 

Per il resto l’auto ha richiesto semplici interventi di periodica manutenzione, anche se i giunti omocinetici sono stati sostituiti con una frequenza elevata.

 

-dal febbraio 2001 l’auto è passata a me e posso tracciare una storia un po’ più precisa. Ho ereditato l’auto che contava 247.000 Km.

 

254.000 Km: frizione nuova, prima sostituzione degli ammortizzatori.

 

-dal gennaio 2002 (282.000 Km) la Prisma si è trasferita con me a Roma.

 

dai 285.000 Km la macchina ha iniziato a consumare dell’olio

 

296.000 Km sostituzione della guarnizione alla testata e rifatte le fasce elastiche (il motore non è stato smontato dal cofano) e la cinghia della distribuzione. La Prisma da allora non brucia olio né acqua.

 

300.000 Km dopo un viaggio di 500 Km la macchina parcheggiata nel giardino di casa non parte. Sostituzione della centralina con un’altra usata ma problema non risolto. Pulizia profonda del carburatore e momentanea risoluzione del problema; l’auto andava bene.

 

310.000 Km si spacca l’alloggio del motorino di avviamento (quest’ultimo mai cambiato) e un pezzo va a finire nel cambio.

 

320.000 Km lungo l’A16 in prossimità di Pescara, l’auto oltre i 120 KM/h  deprimeva. Arrivato a Bologna la lascio ad un meccanico che nuovamente pulisce il carburatore. Con 50 euro risolto il problema e l’auto rientra a Roma con tranquillità, dopo qualche giorno sostituisco le cannette del carburatore.

 

330.000 sostituzione mozzo ruota posteriore sinistra e dei terminali della marmitta, sostituzione della pompa della benzina, sostituzione di un pezzo dell’avantreno che non so definire, comunque è quel braccio che da una parte ha un gommino e dall’altra entra nella ruota con un cilindretto di piccole dimensioni; il pezzo “nuovo” era poco usato.

 

333.000 Km.  A seguito di un tamponamento subito ho sostituito la pompa dei freni e i tubi posteriori dell’impianto frenante. Inoltre ho sostituito il filo del freno a mano.

 

335.00 Km sostituzione delle spazzole dell’alternatore e (forse, non ricordo) della cinghia relativa.

 

344.000 Km sostituzione prematura della cinghia della distribuzione perché la puleggia faceva rumore. Sostituzione della cinghia dei servizi. Sostituzione precauzionale del radiatore con uno usato ma poco utilizzato.

 

349.000 Km sostituzione del cuscinetto della ruota anteriore sinistra 70 euro

 

350.000 Km l’auto ha iniziato a presentare un problema per cui dopo 6-7 Km dopo la partenza il motore si spegneva e dopo 10/15 minuti ripartiva.

 

355.000 Km sostituzione della centralina con una usata per cercare di risolvere il problema dello spegnimento ma in seguito si scoprirà l’inutilità della sostituzione. Sostituzione degli ammortizzatori anteriori.

 

363.000 Km la macchina per la prima volta mi lascia a piedi sulla A16 all’altezza di Vallata. Sostituzione, anche questa rivelatasi inutile, della pompa della benzina.

 

369.000 Km l’auto resta ferma per circa 5 mesi perché il problema dello spegnimento era diventato troppo frequente. Nell’ottobre del 2006 decido di riparla e, per esclusione, la porto da un elettrauto che individua il problema; sostituzione del sensore che dal volano porta l’elettricità al motore. Da allora la mia Prisma non si è mai più fermata.

 

372.000 Km sostituzione del giunto tra cambio e trasmissione (non ricordo di preciso il problema)

 

385.000 Km sto per portare la macchina in officina per fare degli interventi sostanziali all’avantreno: ho trovato i giunti omocinetici nuovi per 10 euro, cambierò le cuffie e bisogna capire da dove proviene un rumore molto forte nell’avantreno che ormai si avverte anche a 30 Km/h.

 

            Facendo un calcolo complessivo, la pesa media annuale della manutenzione dal 2001 è di circa 650 euro

 

Note negative: giunti omocinetici molto fragili, interni rumorosi già dopo pochi anni dall’acquisto, impianto elettrico, alta usura delle gomme, salta facilmente l’equilibratura delle ruote.

 

Aspetti positivi: grande affidabilità, motore eccellente sotto tutti i punti di vista (tranne i consumi), resistenza della carrozzeria agli agenti atmosferici, tenuta di strada, comodità per tutti i viaggiatori., fedeltà quasi commovente.

 

            A parte queste descrizioni vorrei esprimere alcune considerazioni sulla macchina: il suo punto di forza è sempre stata l’affidabilità, infatti solo una volta mi ha lasciato a piedi e di certo io non ho speso tanti soldi per tenerla in perfetto ordine, anzi. La mia Prisma circola per le vie di Roma ed è l’auto che mi consente gli spostamenti di lavoro anche a lungo raggio. Certo lo stato di conservazione dopo gli ultimi sei anni in cui, a differenza del periodo precedente, la macchina è stata sempre all’aperto non è dei migliori ma neanche pessimo.

            La carrozzeria ormai non è un granchè, ci sono evidenti segni di ruggine nei parafanghi posteriori, nel baule (la guarnizione è rotta e entra un po’ d’acqua), su un punto del parabrezza anteriore e, soprattutto, si è formato un buco nel giroruota  posteriore destro, così, quando si apre lo sportello, si intravede la ruota. Gli interni sono buoni ma rumorosi. L’auto non è mai stata, se non per ammaccature sul cofano o lucidature, dal carrozziere per interventi straordinari.

            Questa è stata (e nel mio caso continua ad esserlo) un’auto eccezionale, i Km percorsi in cui si conta un solo episodio in cui non mi ha riportato a casa lo testimoniano. Voglio precisare che gli interventi non sono mai stati troppo costosi, al contrario. La mia Prisma durante la sua vecchiaia è diventata un’auto che lavora nel cinema, sia come mezzo usato in alcuni cortometraggi che come mezzo da me utilizzato nello svolgimento del mio lavoro in questo settore; dopo 14 anni di viaggi con mio padre, che condivide la passione per quest’auto con me, ha cambiato vita diventando la macchina di un ragazzo  facendo altri viaggi e percorrendo altre strade.

            Adesso non è il mio unico mezzo di trasporto ma almeno fino all’anno prossimo continuerò ad utilizzarla.     

 

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