LANCIAPRISMA

 

La prima serie

 

 

 

La Lancia "Prisma" viene presentata al pubblico nel 1982,

e inizialmente va a colmare il vuoto riscontrabile nella gamma

tra la Delta e la Trevi (che uscirà subito dopo dai listini).

La linea a tre volumi firmata da Giugiaro e i ricchi allestimenti

vanno ad incontrare gusti ed esigenze della clientela,

dopo la scelta dei due volumi fatta dalla stessa Lancia negli anni '70,

quando il design di rottura della Beta, ma soprattutto

della Gamma berlina, non sempre incontrò i favori del pubblico.

 

 

La nuova Lancia si va a posizionare in un segmento leggermente

superiore a quello della piccola "Delta", caratterizzandosi non come

una derivazione di questa, ma come un modello a sè stante.

 

Della due volumi restano i motori, la struttura di base del pianale

e le portiere. Le sospensioni invece sono quelle della Delta GT,

tutto il resto è nuovo, interni compresi.

L'allungamento del corpo vettura non squilibra l'assieme, dato che

il frontale sottile e inclinato e la coda, piuttosto alta, sono collegati

senza scompensi dalle linee tese della fiancata.

 

Di fronte al pilota sono ben raggruppati e perfettamente visibili tutti gli strumenti,

mentre la console centrale contiene vano radio e comandi della climatizzazione.

Nella parte bassa della plancia un largo labbro delimita due vani portaoggetti

e si raccorda lateralmente coi braccioli delle portiere.

Sulla destra si trova un cassettino con chiusura a chiave.

 

La dotazione di serie comprende, tra l'altro,

l'indicatore di consumo instantaneo, l'orologio digitale, il volante regolabile.

La 1600 ha poi check control, alzacristalli elettrici anteriori e cerchi da 14".

 

Tra gli optionals si notano il computer di bordo, i cerchi in lega (solo per la 1600),

il tetto apribile, l'aria condizionata, i tergifari e il correttore assetto fari dall'interno.

Unica nel suo genere, se si esclude la Saab "Sedan", la possibilità di avere

il sedile posteriore sdoppiato e ribaltabile, che amplia il già capiente

vano di carico, capace di 410 dmc.

 

Il motore è anteriore trasversale, con cambio affiancato.

Sospensioni MacPherson sulle quattro ruote, derivate dalla Delta GT.

Tre i motori disponibili: un 1300 da 78 CV, un 1500 da 85 CV,

entrambi monoalbero, e il bialbero 1600 da 105 CV.

Ottenibile, sulla 1500, il cambio automatico a tre rapporti.

L'impianto frenante è misto sulla 1300 e sulla 1500, mentre

presenta 4 dischi sulla più prestante 1600.

Il peso, nonostante l'aumento di dimensioni, è analogo a quello delle Delta:

a vuoto si riscontrano da 935 a 975 kg.

 

"Quattroruote" prova la prima serie (1300, 1500 aut. e 1600) nel 1983,

quando già ha riscosso un certo successo, essendo venduta in 25.000 esemplari.

Questo il giudizio (si tralasciano le descrizioni già riportate in precedenza):

 

PREGI: Motori riusciti e brillanti; finitura accurata; buona tenuta di strada.

DIFETTI: Sterzo leggero e impreciso; stabilità migliorabile; consumo elevato per la 1500 aut.

 

ESTERNO

 * * * * * Elegantemente a tre volumi.

 

INTERNO

abitabilità * * * Comodi solo in quattro.

Le dimensioni, simili a quelle della Delta seppure con una ripartizione più omogenea

tra anteriore e posteriore, permettono una comoda sistemazione solo in 4, a patto che

i sedili anteriori non siano completamente arretrati. Il poggiabraccia centrale

rende scomoda la sistemazione del quinto passeggero, e i più alti sfiorano il soffitto con la testa.

 

posto guida: * * * * * Razionale e con volante regolabile.

E' uno dei più riusciti della categoria: sedile, pedaliera e volante sono disposti correttamente.

La leva del cambio, al posto giusto, è comodamente azionabile.

Il sedile abbastanza profilato trattiene bene e offre una apprezzabile comodità

sia nella guida "sportiva" che in quella "tranquilla".

 

plancia e comandi: * * * * * Funzionale e avvolgente la prima, ben disposti i secondi.

La plancia, anche se può apparire "pesante",

ha una razionale disposizione dei comandi  ed è realizzata con cura.

Tradizionali le 3 leve per devioluci, fari e tergicristalli.

Poco pratica la posizione dei comandi del clacson sulle razze:

può capitare di suonare inavvertitamente, specie in manovra.

 

strumentazione: * * * * * Dotazione completa e sempre ben visibile.

Grafica chiara e posizione ineccepibile la rendono facile da consultare.

La dotazione è ricca: tachimetro con conta km parziale e totale, contagiri,

voltmetro, econometro, indicatori di temperatura acqua e livello carburante.

Ben fornita la batteria di spie. Sulla 1600 c'è il check control, che consente

di visualizzare una serie di funzioni fondamentali e eventuali anomalie

(livello olio motore, situazione freni, liquido raffreddamento, impianto elettrico) .

A richiesta su tutte le versioni il trip computer, che fornisce indicazioni su

velocità media, tempo di viaggio, temperatura, ora e data.

L'orologio digitale, al centro del cruscotto, è ben visibile.

 

climatizzazione: * * * * Studiata razionalmente con comandi a portata di mano.

Impianto paragonabile a quello di vetture di classe superiore.

La portata d'aria è notevole e ben distribuita dalle numerose feritoie sopra e sotto la plancia.

Oltre alle due bocchette  centrale ce ne sono 4 laterali, due delle quali servono a

disappannare i vetri laterali. Non è invece segnata la posizione di apertura/chiusura

e la regolazione del flusso e della temperatura non è agevole.

I comandi sulla console centrale, illuminati, sono facilmente raggiungibili.

Previste uscite anche per i posti dietro; il ventilatore è a tre velocità.

La 1600 può montare il condizionatore. Disponibile su tutte le versioni il tetto apribile.

 

finitura: * * * * * Molto accurata: componenti di alta qualità.

Il livello è decisamente elevato e la plastica, pur abbondante, è ben trattata.

I sedili sono ben realizzati, abbondantemente imbottiti e adeguatamente rivestiti

con panno o tessuto Zegna. L'insieme è molto accogliente, dato che lo stesso

rivestimento è usato per rivestire pannelli porta e preformato del tetto.

Ovviamente nessuna parte è in lamiera scoperta.

All'esterno, stessa cura: verniciatura e montaggio sono pressoché perfetti.

 

visibilità: * * * Buona davanti, discreta dietro.

Davanti l'ampia superficie vetrata non da' problemi di sorta.

Dietro, la coda alta, il lunotto piccolo e i montanti massicci rendono poco immediata

l'individuazione degli ingombri specie in manovra.

Adeguati alla classe della vettura i relativi accessori: specchio esterno regolabile

dal posto guida, lunotto termico, fari allo iodio (molto potenti), retronebbia.

A richiesta lavafari, correttore assetto fari e specchio esterno destro.

 

accessori * * * (e  * * * * * la 1600) Allineata alla concorrenza.

Normale la dotazione di serie.

Meglio la 1600, con alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata,

accensione elettronica Digiplex, check control e pneumatici P8.

 

bagagliaio * * * * Capiente e ben sfruttabile.

Si misurano 410 dmc con la possibilità di caricare valigie per 359 dmc.

Interessante la possibilità di ampliare il vano richiedendo il sedile posteriore abbattibile.

Tutto il vano è rivestito in preformato ricoperto in moquette.

Pratico ripostiglio per gli attrezzi della vettura.

 

Il successo: la 100.000esima Prisma

 esce dalla linea di produzione di Chivasso.

 

SU STRADA CON LA 1300

 

consumo * * * * Ridotto nell'impiego normale.

Risultati allineati alla concorrenza. A 100 kmh si percorrono quasi 14 km/litro, 

a 140 quasi 9,5, anche grazie alla 5a lunga.

 

motore * * * * Potente ed elastico.

I 78 CV di potenza lo portano ai vertici della categoria. Piacevolmente vivace,

da' il meglio di sè agli alti regimi, mentre è piuttosto ruvido in basso. 

Rumorosità evidente ai medi, meno agli alti regimi.

Nell'uso quotidiano non pone problemi data la facilità a riprendere dalle basse velocità. 

 

velocità * * * * Notevole per una 1300.

In quarta (la quinta è di riposo) raggiunge i 160,725 kmh, un valore tra i migliori della categoria.

 

accelerazione * * * * * Una delle 1300 più brillanti

Le prestazioni sono apprezzabili. Ai 400 metri ferma il cronometro a 17,9 sec, mentre

chiude il km in 33,8 sec. Tempi decisamente superiori a quelli delle concorrenti.

 

ripresa * * * * Abbastanza rapida.

Il tempo sul km da 30 kmh di 39,9 sec è stato raggiunto in quarta.

Il motore è elastico e c'è coppia disponibile specie ai bassi e medi regimi.

 

freni * * * * Equilibrati ed efficienti.

Da 140 kmh si ferma in 96 metri: spazi d'arresto più che adeguati.

L'impianto misto è ben equilibrato e adatto alla vettura. Comportamento omogeneo

anche in situazioni di emergenza. Resistenza alla fatica buona in condizioni normali; 

adottando una guida sportiva si rileva un leggero calo di efficienza. 

Sforzo al pedale molto modulabile ma i migliori effetti si hanno a fine corsa.

 

cambio * * * * Ben manovrabile e rapporti giusti.

Manovrabilità agevole che consente cambi veloci e piuttosto precisi.

Rapporti adeguati alla vettura, con la quinta di riposo per favorire i consumi.

 

efficienza aerodinamica e meccanica * * * Accettabili.

Aerodinamica mediocre (a livello "Delta"); migliore il rendimento del motore.

 

sterzo * * * Non molto preciso e troppo leggero.

E' una delle componenti meno riuscite anche per l'elevata demoltiplicazione (4 giri

del volante per una sterzata). Così è poco diretto e molto leggero.

 

confort * * * Apprezzabile solo sul liscio.

Abitacolo spazioso e sedili comodi assicurano un buon confort, tuttavia si viaggia bene

solo sui fondi lisci. Le sospensioni sono quasi "sportive" e sullo sconnesso si induriscono

eccessivamente, soprattutto in velocità. Avvertibile un leggero rollio in ingresso di curva.

 

tenuta di strada * * * * Complessivamente buona.

Comportamento in curva decisamente sottosterzante. 

Tale fenomeno rimane abbastanza uniforme in accelerazione; correzioni possibili senza problemi

agendo con acceleratore e sterzo, anche su bagnato e sconnesso.

In condizioni normali le velocità in curva si mantiene bene e la Prisma obbedisce abbastanza

alle correzioni. Rilasciando l'acceleratore in curva il passaggio dal sotto al sovrasterzo

è piuttosto repentino, ma prevedibile.

 

stabilità * * * Discreta nella guida veloce.

Nelle guida veloce sono più sensibili le variazioni di assetto, particolarmente avvertibile

un maggior pendolamento del retrotreno in fase di riallineamento dopo un repentino scarto.

Tale fenomeno aumenta se la manovra comprende il rilascio del gas. 

In tali condizioni e in emergenza occorre controsterzare. A

Anche al termine del rollio, nell'iscrizione in curva, si manifesta un sovrasterzo

che in determinate circostanze, a forti andature, riduce la stabilità.

Lo sterzo poco pronto non agevola il recupero.

 

1600: motore riuscito, assetto migliorabile

Considerando la cilindrata di 1600 cc e la potenza del bialbero (105 CV) i consumi

sono decisamente buoni. A 140 kmh si percorrono ancora 9 km/litro, malgrado

la quinta di potenza. Anche nell'uso normale si possono ottenere buone economie,

ma in dipendenza dello stile di guida adottato. Il motore è decisamente brillante,

ha una potenza più che adeguata alla cilindrata e un temperamento sempre vivace.

Ciò consente di superare i 178 kmh, velocità più che adeguata per un 1600.

Discretamente elastico, diventa apprezzabile oltre i 3500 giri.

Di natura un po' rumoroso, anche se meno del 1300, è contrastato da una efficiace insonorizzazione.

I tempi su 400 metri e km da fermo sono più che buoni. Malgrado il peso la Prisma 1600

è molto scattante. La quinta (di potenza) permette di raggiungere la massima velocità,

non compromette l'elasticità ed è sfruttabile nelle più svariate situazioni.

L'impianto frenante a 4 dischi garantisce frenata sicura e spazi d'arresto contenuti.

Apprezzabile l'omogeneità di comportamento e buona la reisistenza alla fatica.

Il comportamento in curva rispecchia quello delle altre versioni, anche se si avvertono

di più i fenomeni legati alla superiore potenza: il sottosterzo è più marcato,

anche se abbastanza costante lungo la curva. Decisamente veloci le variazioni di assetto

rilasciando il gas in curva o nei rientri da sorpassi dove viene impegnata la stabilità.

Richiedono spesso un'azione decisa di contrasto con lo sterzo, che ha sempre un

riallineamento difficoltoso: forse un servosterzo migliorerebbe precisione e rapidità.

 

 

Automatica: ripresa ottima, selezione rapporti brusca.

Il comportamento in curva è molto simile a quello della 1300, ma con lento passaggio

dal sotto al sovrasterzo per la mancanza di freno motore. La coppia disponibile è ben distrubuita

ai bassi e medi regimi: tempo sul km (con cambio in "Drive") ottimo (meno di 34 sec).

In accelerazione invece i risultati sono i più alti tra le Prisma, perchè il cambio automatico

risponde in ritardo ai comandi dell'acceleratore; anche in fase di scalata ("kick down")

l'inserimento del rapporto inferiore è lento e avviene dopo un'anomala fase di accelerazione.

I cambi marcia sono un po' bruschi e la selezione manuale è un po' dura.

E' un aspetto poco piacevole poichè vi si ricorre spesso per sopperire alla mancanza di freno motore

(tipico delle automatiche) per passare ad una selezione inferiore. In fatto di consumi,

ovviamente, non è molto economica: a 140 kmh si percorrono solo 8 km/litro: 

un risultato da vettura di cilindrata superiore.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

 

 

Versione 1300 1500 1500 aut. 1600
MOTORE
N. e disp. cilindri 4 cilindri in linea 
Alesaggio (mm) 86,4 84
Corsa (mm) 55,5 63,9 71,5
Cilindrata (cc) 1301 1498 1585
Rapporto compressione 9,5 : 1 9,2 : 1 9,3 : 1
Potenza max. CV DIN (kW) 78 (57,4) 85 (62,5) 85 (62,5) 105 (77,2)
regime corrisp. giri/min 5800 5800 5800 5800
Coppia max. kgm DIN (Nm) 10,7 (105) 12,5 (123) 12,5 (123) 13,8 (135,4)
regime corrisp. giri/min 3400 3500 3500 3300
Potenza specifica CV/litro (kW/l.) 59,9 (44,1) 56,7 (41,7) 56,7 (41,7) 66,2 (48,7)
Disposizione valvole in testa
Alberi a camme 1 in testa 2 in testa
Lubrificazione Forzata
Filtro olio su circuito princ.
Capacità carter (litri) 3,75
Iniezione 1 carburatore invertito doppio corpo Weber 1 carburatore doppio corpo Weber
Filtro aria a secco
Pompa carburante meccanica
Accensione elettronica elettronica Digiplex
Impianto elettrico 12 V
Batteria 40 Ah
Alternatore 55 A
Raffreddamento ad acqua con circolazione forzata
capacità circuito (litri)
TRASMISSIONE
Posizione motore anteriore trasversale
Trazione anteriore
Frizione monodisco a secco monodisco a secco
Cambio

manuale 5m+Rm

automatico 3m manuale 5m+Rm
Rapporti trasmissione : 1
I 4,090 4,090 2,346 3,583
II 2,235 2,235 1,402 2,235
III 1,462 1,462 1 1,550
IV 1,034 1,034 1,163
V 0,863 0,863 0,959
RM 3,714 3,714 2,346 2,346
Comando cambio Leva centrale Leva centrale Selettore centrale Leva centrale
Rapporto al ponte 3,765 : 1 3,588 : 1 3,635 : 1 3,588 : 1
Cerchi 5 B x 13" 5 1/2 J x 14"
Pneumatici 165/70 SR 13 165/65 SR 14
CORPO VETTURA
Berlina: n. porte e posti 4 - 5 4 - 5 4 - 5 4 - 5
Struttura Carrozzeria portante
Sospensioni anteriori a ruote indipendenti tipo MacPherson, con bracci oscillanti inferiori e barra stabilizzatrice, ammortizzatori idraulici telescopici a doppio effetto
Sospensioni posteriori a ruote indipendenti tipo MacPherson, aste trasversali, tirante di reazione longitudinale, barra stabilizzatrice
Freni Anteriori a disco, posteriori a tamburo 4 dischi
Freno a mano sulle ruote posteriori
Sterzo a cremagliera, piantone in 3 tronchi con snodi ad assorbimento d'energia, volante regolabile in altezza (60 mm)
Diametro sterzata (m) 10,6
Capacità serbatoio carb.(litri) 45
DIMENSIONI E PESO
Passo (mm) 2475
Carreggiata anteriore (mm) 1400
Carreggiata posteriore (mm) 1400
Lunghezza (mm) 4180
Larghezza (mm) 1620
Altezza (mm) 1385
Massa rimorchiabile (kg) 1000
Portata massima utile (kg) 450
Peso in ordine di marcia 935 940 960 975
PRESTAZIONI DICHIARATE
Velocità massima (kmh) 160 165 160 178
Accelerazione 0/100 kmh (sec) 14,3 12 14,3 10,2
0-400 m 18,7 17,9 18,9 16,8
0-1000 m 35,5 33,5 35,7 32,2
Pendenza max superabile (%) 33,9 34 34,5 34,8
CONSUMO CARBURANTE
a 90 kmh (lx100 km) 5,9 5,9 7,2 6,4
a 120 kmh 8 7,9 9,6 8,4
ciclo urbano 8,9 9,3 10 10,2

 

COLORI INTERNI ED ESTERNI

 

CARROZZERIA Interni in tessuto
1300 1500 aut. 1600
Azzurro chiaro grigio beige/azzurro beige/azzurro
Avorio marrone beige/beige beige/beige
Bianco Saratoga grigio beige/azzurro beige/azzurro
Blu Lancia grigio beige/azzurro beige/azzurro
Azzurro Antibes grigio beige/azzurro beige/azzurro
Rosso Rally marrone beige/beige beige/beige
Grigio scuro met. grigio beige/azzurro beige/azzurro
Azzurro met. grigio beige/azzurro beige/azzurro
Grigio chiaro met. grigio beige/azzurro beige/azzurro
Nero grigio beige/azzurro beige/azzurro
Marrone met. marrone beige/beige beige/beige
Verde scuro met. marrone beige/beige beige/beige
Beige met. marrone beige/beige beige/beige

 

PRINCIPALI DOTAZIONI A RICHIESTA

 

Alzacristalli elettrici anteriori (1300-1500); alzacristalli elettrici posteriori; 

check control (1300-1500); cinture di sicurezza posteriori con avvolgitore; condizionatore (1600); 

correttore assetto fari e lavatergifari; cristalli atermici; pneumatici maggiorati ribassati (1300-1500); 

ruote in lega leggera; poggiatesta posteriori; pneumatici 165/65 SR 14" (1300-1500); 

divano posteriore ribaltabile sdoppiato; sedili post. con poggiatesta; tetto apribile; trip computer; 

vernice metallizzata; 2° specchio retrovisore esterno; bloccaggio elettrico centralizzato

delle portiere (1300-1500).

 

PREZZO CHIAVI IN MANO: 1300  L. 13.068.000 15oo aut L. 14.474.000 1600 L. 14.772.000

TERMINE DI CONSEGNA: 30 giorni

GARANZIA: 1 anno a km illimitati. Tagliando gratuito a 1500-2000 km.

TASSA ANNUALE DI CIRCOLAZIONE: 1300 L. 57.800 1500 aut L. 71.500 1600 L. 84.400

POTENZA FISCALE: 1300 15 CV 1500 aut 16 CV 1600 17 CV  

 

 

* La storia e la tecnica * La seconda serie * Prisma 4WD * La Prisma dell'Avvocato

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