LANCIA
PRISMA

Stato d'uso

Prisma 1.6 i.e.
NUMERO TELAIO
ZLA831AB003280368
KM PERCORSI A GIUGNO 2010
174.600

Passo Gardena - BZ, 31 luglio 2002 - prima foto pubblicata sulla home page l'8.9.2002

30 settembre 2007: si viaggia tranquilli verso Villafranca di Verona.
MOTORE-CAMBIO
Il Lampredi non si smentisce mai: sembra non sentire gli anni e i km, anzi, più strada fa e meglio va.
I consumi sono soddisfacenti: con la "verde" si possono percorrere normalmente tra gli 11,5 e i 13,5 km/litro,
arrivando a oltre 14 (ma ho sfiorato anche i 15...) in caso di marcia a velocità costante (autostrada) e percorrenze medio-lunghe.
L'autonomia può arrivare fino ai 700 km con un pieno (57 litri).
Il cambio è stato revisionato nel 2003 a 106.000 km.

CARROZZERIA
L'uso limitato e attento e il ricovero in garage hanno conservato la carrozzeria in buono stato,
e con gli interventi del novembre 2002 e aprile 2006 si sono sanati i punti nei quali c'era corrosione in fase avanzata.
Va detto che la ruggine è una malattia cronica, anche se non grave, su questo esemplare, e ci sarà da lavorare ancora.
Buona la conservazione delle cromature, che però non sono esenti da graffi,
e buono lo stato degli scudetti Lancia.
La scritta "Prisma 1.6 ie" sul retro ha qualche problema: ho trovato un rimedio momentaneo rimuovendo dalla placca blu la parte di pellicola adesiva rovinata e sostituendola con un foglio di carta d'alluminio da cucina, che resta simile al colore originario.
La scritta nuova è finalmente arrivata, il giorno in cui si procederà a un ripristino "serio" andrà al suo posto.
La scritta "Lancia" è invece ancora perfetta.
La inusuale presenza dell'appendice alla presa d'aria, posta sul cofano motore
e tipica della Delta HF 4WD, è dovuta ad una scelta fatta
poco dopo l'acquisto, mirante a favorire un migliore afflusso di aria all'interno dell'abitacolo.
Per rispettare però l'originalità dell'auto, che mai ha previsto tale accessorio, ho poi deciso di rimuoverla.
PLASTICHE
Sono le più rigide a perdere colpi. Il rivestimento del pannello posteriore ("cappelliera"),
a causa dell'esposizione al sole, si è parzialmente sollevato (ragionevolmente attribuisco la cosa ad un difetto di fabbricazione del pezzo): ho trovato il ricambio, come molte altre utili parti, nel 2004 su una 1.6 del 1988 destinata alla demolizione.
Trovato e montato nella stessa occasione il tappo che copre il sito destinato agli interruttori dei vetri elettrici posteriori.
L'originale, che pensavo perso, si era invece incastrato chissà come sotto un sedile...
I fascioni paraurti e la parte nera delle maniglie porta tendono a sbiadire, e si rimedia con gli appositi prodotti.
La cuffia della leva del cambio si è in parte scollata dal corpo di plastica.
Il ricambio reperito su una Delta LX del 1987, ha preso il suo posto. E' marrone, ma poco importa.
Il coperchio del posacenere non ha più la molla mentre un perno, che si era staccato, è stato riparato
dal sottoscritto con un metodo poco ortodosso ma ancora efficace.
La maniglia di appiglio del passeggero posteriore sinistro era rotta da tempo:
l'avevo sostituita con una analoga, anche se marrone, recuperata da una Delta LX;
anche in questo caso è poi arrivata una maniglia "giusta".
RIVESTIMENTI
Il tessuto che riveste sedili e pannelli porta ha tenuto bene:
soltanto il sedile guida è usurato e un trattino del divano posteriore è scucito.
Per il posto guida uso dal 2002 un onesto coprisedile blu.
La moquette blu presentava alcune macchie, come del resto anche parte dei sedili.
La pulizia degli interni effettuata nel novembre 2002 è stata perciò molto utile.
IMPIANTO ELETTRICO
Ogni tanto emerge qualche piccolo problema.
Nel 2003 ho dovuto sostituire il gruppo devioluci dato che l'indicatore di direzione
sinistro non scattava più: pare si tratti di un difetto piuttosto comune su questo pezzo.
Non riuscivo più a far accendere automaticamente la luce di cortesia
per la porta anteriore destra: semplicemente bastava agire sulla parte metallica dell'interruttore, che non manteneva più il contatto in apertura.
L'alzavetro elettrico sinistro, bloccato, è stato riparato dall'elettrauto usando parti cannibalizzate, e quello destro sostituito completamente con uno nuovo, guastatosi precocemente e a sua volta sostituito con uno preso da una Prisma 1.6 demolita.
Un problema cronico affliggeva il check control: quando si frenava, segnalava come in avaria lo "stop" sinistro, che invece funziona perfettamente.
Sostituito il check, problema scomparso. Anche i retronebbia vengono segnalati come guasti, mentre invece funzionano: problema che anche l'elettrauto non è riuscito a risolvere.
Ultimo capriccio: inserendo la retromarcia si illuminava debolmente la spia del retronebbia e si accendeva una delle luci targa.
Problema risolto seplicemente, con un po' di disossidante per contatti.
Tre lampadine hanno gettato la spugna nel corso del 2005, dopo 18 anni di onorato servizio.
Nel 2005 è stato installato un interruttore per azionare manualmente la ventola di raffreddamento.
Nell'aprile 2009 sono stati installati i fendinebbia.


